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Aki
25 anni. Bioritmo completamente sballato. Per lungo, lunghissimo tempo, č stata protagonista di una doppia vita. Osservatrice e non partecipe del mondo intorno a lei. E' stata definita schizofrenica per la quasi totale mancanza di capacitā sociali e per l'enorme difficoltā nel manifestare rabbia anche se provocata. Tutto ciō da di lei un'immagine di persona socialmente distaccata. Perō č anche capace di diventare una persona giocosa e allegra se si sente a suo agio. il suo I.Q. č 124 ma recita benissimo la parte della stupida. E' stata definita maniaca depressa in quanto amante del nero, del sangue e di atmosfere cupe e il suo stato d'animo perenne č la malinconia. Le piace vivere di notte e quando la sera le paure e le angosce non sfogate durante il giorno (data la sua introversione e la paura di deludere le persone alle quali tiene di pių) non le danno tregua, si sceglie un amico che le faccia compagnia. Vittima di improvvisi bad trip che tornano dal passato e le causano crisi d'ansia acute, deliri e attacchi di panico che a volte sfociano in tali deliri che senza il suo buonsenso (chiamata anche paura) la indurrebbero a strafarsi per dimenticare tutto o peggio ancora a lanciarsi nel vuoto per sparire. La solitudine č la sua croce e delizia, in quanto ci si rifugia nei momenti peggiori per cercare di star meglio anziche fare quello che tutti farebbero: cercare un amico. Paranoica, teme sempre di arrecare disturbo. E' stata definita speciale recentemente da una persona perchč c'č chi dopo aver percorso una certa strada finisce direttamente nella tomba senza passare dal via, cosa che invece lei non ha ancora fatto. Autolesionista. Ingenua, sensibile nonostante sia contro le lacrime a causa del suo "coldest blood".

Amo:
chitarra,cantare,viaggiare,
andare a letto molto tardi,osservare,
trarre ispirazione,
uscire con amici fidati e fantasticare, sennò che sognatrice sarei?!

La mia musica

Personal Quotes

Non può piovere per sempre "Il corvo"

I know someday you'll have a beautiful life
I know you'll be a star
in somebody else's sky
but why, why, why
can't it be mine?
Black
- Pearl Jam

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Un blog come lo vuoi tu!


 

EXTRAS FOR YOU:

CRE

 

Tantopepparlā
12/05/2008
01:30

 

Ci si può salvare quando ogni morso diventa paranoia?

 
 


In breve
Tantopepparlā
12/05/2008
01:16

 

Mood: Sarcastic

On Air Massive Attack - Karma Coma


Tra le novità degne di nota:

- Sto studiando per tre esami tra cui sistemi giuridici comparati. Davvero interessante. Ma ancor più interessante è il fatto che non abbia problemi nello studio
- Vaglio le possibili idee per la tesi
- Per la prima volta da due anni che ho last fm la mia classifica ha palesi problemi di personalità
- Ho preso la prima scottatura dell'anno (con tanto di crema fattore 15 eh...manco avessi picniccato a Marrakesh però era una causa più che giusta)
- E' quasi ufficiale: dopo la laurea lavorerò un anno e poi mi iscriverò al biennio di specialistica al Politecnico delle Arti, della Cultura e delle Lingue di Milano.

Non è fantastico tutto ciò?

 
 


E' un Mondo Difficile
06/05/2008
01:46

 

On Air: Lou Reed - Perfect Day


Uhm, quando comincio ad ascoltare continuamente "Perfect Day" vuol dire che ci son dentro fino al collo. Nella mia zona d'ombra le note che mi accompagnavano erano queste, nei due mesi di buio di un paio d'anni fa in seguito alla fine di una storia c'era ancora una volta questa canzone. Adesso che cos'ho?non saprei darvi una risposta esauriente, questo dettaglio è ciò che mi lascia più spiazzata. Oggi son stata da una persona a me molto amica che ha cercato di capire cos'avessi, senza successo. Perchè come vi ho detto non lo so nemmeno io. Di sicuro non è l'amore, non sono innamorata di nessuno e non sento la mancanza di un rapporto di coppia. Non la salute perchè come dicevo oggi alla mia amica "non è che se mi faccio le storie mentali sulla mia salute, questa migliora". Dev'essere qualcosa a livello inconscio, un equilibrio che s'è spezzato. Ma quale?


"Libero dentro
io non esco da me
sono chiuso in gabbia ma
prendimi
prova a prendermi
sì, prova a prendermi"

 
 


Uhm
Brevi giramenti neuronali
05/05/2008
01:59

 

Comunque mi perplimo e mi chiedo se è un bene o un male passare notti di sano sesso e trasgressione con un uomo che conosco.
Non è una cosa deleteria...o sì?
Non è un capriccio ma un voler condividere attimi particolari con una persona non estranea.
Insomma, una boccata d'aria in tutta sta merda. O mi sbaglio?

 
 


L.
Tantopepparlā
05/05/2008
00:00

 

Metti un pomeriggio a casa di un'amica. Una di quelle persone che conosci per caso in università perchè frequentate lo stesso corso e ci scambi due parole. La trovi simpatica e nonostante all'apparenza non abbiate lo stesso carattere c'è un qualcosa di strano che vi unisce e te lo senti inspiegabilmente. Poi i corsi cambiano e nella maggior parte dei casi queste persone rimangono meteore. Ma L no. Nonostante non ci si senta spesso l'ho sempre avvertita la sua presenza accanto a me. Il fato ha voluto che all'improvviso le nostre strade si siano reincontrate, da un paio di mesi ormai. Venerdì pomeriggio sono andata da lei, sta passando un momento un po' difficile e ho voluto farla distrarre un attimo, nonostante abbia una forza da leone intrappolata in quel suo corpicino. E' una grande donna. Poi, tra una sigaretta e l'altra, cominciamo a parlare di noi, di ciò che siamo e di ciò che eravamo. E magicamente ho un flash e capisco cosa ci unisce: è quel qualcosa che è stato vissuto nel passato, che ti ha forgiata e che erroneamente pensi di aver vissuto solo tu quando in realtà non è così. Ecco, L è il mio filtro, è il mio specchio magico, il rubinetto che fa scorrere i nostri fiumi in piena, è la compagna che mi avrebbe capito al meglio in quelle zone d'ombra. E se è vero che ogni amica speciale, lei insieme ad altre che ancora oggi stanno al mio fianco lo è davvero

 
 


Letter from a friend
Tantopepparlā
27/04/2008
13:31

 

Qualche giorno fa, in occasione del mio compleanno, mi è arrivata la lettera di un'amica a me molto cara.

"Ciao mio dolce tesoro, è veramente tanto che non ti scrivo più una lettera, ma da quando è nato Davide la mia vita è rivoluzionata. Ma ora eccomi qui. Mi sei mancata molto nel periodo in cui non ho più ricevuto tue notizie, ma ti capisco...con la salute non si scherza e quando ti arrivano notizie poco carine ti vien voglia di sparire dal mondo! Ma son veramente positiva su di te, non credo assolutamente a ciò che i tuoi medici ti han detto. So che al più presto guarirai, ti sentirai bene...e la tua vita sarà lunga, piena d'amore, gioie, soddisfazioni. Ti sposerai, avrai dei bambini, sarai nonna. E in tutto questo io ti sarò sempre vicina. Tu credi negli angeli? io sì, molto, e so che vicino a tutti noi ce n'è uno che ci protegge. Quindi sappi che una parte di me sarà sempre al tuo fianco per proteggerti. Lo spazio a mia disposizione è terminato, ne approfitto anche per farti gli auguri per il 1 aprile. Sii forte e cerca di venire al più presto a Campobasso a trovarmi. Ti voglio bene. Tua, P."

Guardando dentro la busta ho trovato tre foto di P. con Davide, il suo bambino. E per un attimo ho provato anch'io delle emozioni, vuoi perchè questa ragazza mi sta a cuore e vuoi perchè quando era incinta era lo stesso periodo in cui credevo d'esserlo anch'io. Probabilmente non sarò mai una madre e la cosa non mi turba assolutamente, ma P. mi ha dato una grande dimostrazione di forza e coraggio. Ha la mia età eppure ha dovuto subire grandissimi scacchi dalla vita, ha lottato contro un male fisico che rischiava di distruggerla ma l'ha sconfitto ed è diventata ancora più forte, si è scoperta incinta giovanissima ma si è rimboccata le maniche e sta crescendo questo bel bimbo di tre anni nel modo migliore. Si', devo andare giù a Campobasso appena possibile.

 
 


Cosa resta di noi?
E' un Mondo Difficile
19/04/2008
20:36

 

"Che cosa resta di noi che scopiamo nel parcheggio
Cosa resta di noi: un rottame di Volksvagen
Il ricordo, si sa, trasfigura la realtà
La verità se ne sta sulle stelle più lontane
Ci rimane una città, un lavoro sempre uguale
Una canzone che fa sottofondo all’Indecifrabile.
Cosa rimane di noi, ragazzini e ragazzine
La domenica dentro le chiese
ad ascoltare la parola di Dio.
Il futuro era una nave tutta d’oro
che noi pregavamo ci portasse via lontano

Cosa rimane di noi

Ora che ci siamo amati ed odiati e traditi

E non c’è più limite

Sfreccia in cielo un aeroplano
Io ti amo e non ti penso mai
Penso a quello che ci resta
Vola l’aeroplano, Va lontano
Vola su Baghdad
Noi voliamo invano

Che cosa resta degli anni passati ad adorarti
Cosa resta di me
delle bocche che ho baciato in discoteca
Che cosa ne è della nostra relazione
Stupidi noi che piangiamo disperati

Che cosa resta dei sogni che avevamo nella testa
La nostra esperienza a che cosa servirà

Sfreccia in cielo un aeroplano
Io ti amo e non ti penso mai
Penso a quello che ci resta
Vola l’aeroplano, Va lontano
Vola su Baghdad
Noi voliamo invano"


Beh penso sia lecito chiedermi cosa resta di noi alla fine. Ogni tanto ti fai sentire per dirmi che in fondo è solo colpa mia se di noi non rimane nulla. Hai torto? ragione? questo non lo so e forse non sta neanche a me deciderlo. Ma le cose bisogna volerle in due, e a quanto sembra tu non hai lottato abbastanza.

Non so che altro dire.

Lascio che questa canzone, "L'aeroplano", parli per me...

 
 


Piano
Tantopepparlā
16/04/2008
01:54

 

Gli Anathema sono a dir poco terapeutici. No, terapeutici non è la parola giusta. Terapeutico è qualcosa che ti cura una malattia. Però ecco, grazie al loro cd, "A Natural Disaster" che ho scoperto nella compilation fatta da un amico dell'uni, mi è tornata la voglia di suonare al piano. O meglio, grazie all'ultima traccia di questo album, intitolata "violence". Quindi stamattina che ho fatto? ho aspettato che la casa fosse vuota per mettermi alla tastiera e suonicchiare. Ho perso parecchia manualità ma la spinta che muove le mie dita sulle corde di una chitarra o sui tasti di un piano/tastiera è sempre la stessa. E in tutto questo mare di incertezze questa sicurezza ritrovata mi fa dannatamente bene, più di ogni altra cosa.

 
 


26
E' un Mondo Difficile
02/04/2008
01:46

 

On Air: Eddie Vedder - Guaranteed


Ebbene ho tagliato anche il traguardo dei 26 anni. Bilancio dell'ultimo anno? Non sto qui a parlarne, tra il silenzio e le continue lamentele ho preferito di gran lunga la prima opzione e lasciar arruginire queste pagine, non è nel mio essere lamentarmi,  lo considero quantomeno infantile. Esperienze folli?deliranti?da mozzare il fiato? No, ogni giorno è esattamente come quello prima. Stesse facce, stesse materie da studiare, stessi dolori fisici che contaminano la mente senza che puoi farci un cazzo, stesse diagnosi fredde con le quali devo imparare a fare i conti nonostante la mia relativamente giovane età. E rabbia. Sì, tanta rabbia che ho provato a soffocare nei modi più disparati ed inefficienti che esistano. A quel punto mi guardo attorno, c'è gente che si lamenta per delle stronzate degne di 16enni senza cervello, ma c'è anche chi come me ha imparato a sue spese a stringere i denti e a non mollare. Una di queste persone l'ho conosciuta da relativamente poco ma è diventata il mio angelo custode.
Per il momento vado, ringraziando tutti coloro che mi han fatto gli auguri.
Ha ragione Mirco, i miei anni me li porto bene: giovane fuori, milf dentro.
Dooth, adesso curami tu.

Tanti auguri a me

 
 


Un brutto quarto d'ora
E' un Mondo Difficile
07/01/2008
20:17

 

Quello che ho fatto passare ai miei nel weekend. Quest'anno è decisamente iniziato male, Ma partiamo dall'inizio

25 dicembre: casa invasa da parenti per Natale e io che non ho voglia di vedere nessuno. tanto più per evitare le solite domandine del cazzo che mi fan girare le palle "come mai sei così pallida?stai male?"
31 dicembre: a causa di una scarsa condizione fisica mi è saltato il capodanno a Lecco da Mema. (Ah, ma ci rifaremo)
1 gennaio: vedi 25 dicembre
3 gennaio: ci chiamano a casa perchè mio zio ha avuto un'ischemia
4-5-6 gennaio: troppi giorni di benessere, il mio corpo deve ristabilire la normalità. Ed ecco che venerdì sera mentre sto guardando la tv mi si annebbia la vista e comincio a sentire sudori freddi. Da lì non ricordo nulla ma mia mamma ha detto che mi son venute le labbra viola, che ha provato a chiamarmi e a scuotermi ma non rispondevo. L'episodio è stato replicato sabato e ieri. Fino ad oggi nulla ma non parliamo troppo ad alta voce, non si sa mai. Inizialmente si pensava a un banale svenimento ma durante uno svenimento le labbra non diventano viola. Oggi sono andata dal doc e mi ha detto "può essere che stavi già male di tuo per i tuoi soliti disturbi, magari hai mangiato qualcosa che t'è rimasto sullo stomaco ed è rimasto fermo lì. Se comunque entro giovedì non ti passa vieni nuovamente". Ora, lui sarà anche il dottore ma sta cosa mi puzza tanto di cazzata. Ovviamente spero di sbagliarmi.

Che altro? Ah sì, devo preparare un sacco di esami entro fine gennaio, il primo che ho sostenuto a Mediazione è andato malissimo. Non credo di avere altre novità da raccontarvi. In fondo la mia assenza è dovuta al fatto che finirei a parlare sempre delle solite cose, e dato che voglio evitare meglio il silenzio.
Buon anno